SECONDO PILASTRO
Un’iscrizione per due: via libera all’accordo SaluteMia-FondoSanità

Parte una nuova sinergia tra SaluteMia e FondoSanità: da oggi gli iscritti ai due enti possono aderire reciprocamente senza costi di ingresso. L’intesa consente ai professionisti sanitari iscritti al fondo pensione di accedere alla mutua dei medici e odontoiatri e a una copertura “critical illness”, mentre i soci SaluteMia potranno entrare in FondoSanità con quota rimborsata. L’accordo amplia inoltre la platea della mutua, estendendola a diverse professioni sanitarie, e punta a rafforzare tutele e previdenza integrativa.

SANITÀ INTEGRATIVA
SaluteMia, iscrizioni ancora aperte e rinnovi entro il 31 marzo

Le adesioni a SaluteMia restano aperte e offrono ai medici e agli odontoiatri la possibilità di costruire una tutela sanitaria su misura per sé e per i propri familiari. Chi si iscrive per la prima volta può farlo in qualsiasi momento, mentre chi è già aderente deve rinnovare entro il 31 marzo per mantenere la continuità della copertura nel 2026. La mutua integrativa consente di affiancare il Servizio sanitario nazionale con prestazioni e garanzie aggiuntive, assicurando maggiore sicurezza sui tempi e sulle cure. Una soluzione flessibile e accessibile, pensata per rispondere alle diverse esigenze della professione e della vita familiare.

BORSA DI STUDIO
Emma, futura dottoressa con il sostegno della Fondazione Enpam 5×1000

Emma Atzori ha 19 anni, studia Medicina alla Sapienza e ogni mattina raggiunge il Policlinico Umberto I di Roma con un sogno: diventare medico. Il suo percorso è sostenuto dalla borsa di studio della Fondazione Enpam 5×1000 dedicata a Paola Codato, stimato medico del rione Esquilino scomparso nel 2024. Il contributo da 12.600 euro accompagna la studentessa nei sei anni di studi, aiutandola a costruire il suo futuro in camice bianco. Emma immagina già una carriera nella sanità pubblica, a contatto con i pazienti, tra cardiologia, neurologia o ricerca medica.

CARTA D’IDENTITÀ
Come farsi il sostituto dello Spid gratis

La Carta d’identità elettronica (Cie) è un’alternativa gratuita allo Spid, come identità digitale, per l’accesso ai servizi online della pubblica amministrazione e dell’Enpam.
Se si perdono i codici Pin e Puk della Cie, questi possono essere recuperati anche andando in un qualsiasi Comune italiano, per chiedere la ristampa dei codici. In qualsiasi Comune in Italia, anche se non è quello di residenza o domicilio, anche se non si tratta dello stesso Comune che ha emesso la Cie per la quale si richiede di avere stampati su carta i codici. Molti Comuni non richiedono di fissare preventivamente un appuntamento per questa operazione.